Volontariato Ticino
Anno internazionale 26

Scoprire il volontariato, incontrare la disabilità visiva e conoscere da vicino persone, professioni e servizi di Unitas

Giovedì 15 ottobre 2026 – Casa Andreina, Lugano
In occasione degli 80 anni di Unitas, della Giornata internazionale del bastone bianco e dell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile 2026, Casa Andreina propone una giornata di Porte aperte dedicata all’incontro tra volontariato, comunità e disabilità visiva.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel 2026, Anno internazionale del volontariato, offrendo un’occasione concreta per conoscere il valore dell’impegno volontario e il contributo che ciascuno può dare alla propria comunità.

Finalità
Il volontariato costituisce il filo conduttore della giornata.
Attraverso incontri, testimonianze ed esperienze concrete, l’iniziativa vuole mostrare come volontari, professionisti e persone con disabilità possano contribuire, con ruoli differenti, alla costruzione di una comunità inclusiva.
L’obiettivo è avvicinare al volontariato non solo attraverso il racconto, ma attraverso l’incontro diretto con le persone e con una realtà sociale attiva sul territorio.

A chi è rivolta
La proposta si rivolge alle scuole elementari di Lugano e delle zone limitrofe, con un percorso pensato per permettere a bambini e bambine di conoscere il volontariato e sperimentare una semplice forma di partecipazione.
La giornata è inoltre aperta, su iscrizione, alla popolazione interessata: persone che desiderano conoscere più da vicino il volontariato, Unitas, Casa Andreina e le persone che ne fanno parte potranno partecipare alle attività previste, compatibilmente con l’organizzazione della giornata e i posti disponibili.
Le Porte aperte vogliono così essere anche un’occasione per aggregare la comunità attorno a una realtà del territorio, favorendo incontri, conoscenza reciproca e nuove possibilità di partecipazione.

Il percorso proposto
I bambini e gli altri partecipanti iscritti saranno suddivisi in gruppi e coinvolti in tre esperienze

1. Alla scoperta di Casa Andreina e del volontariato
Attraverso le persone e le attività presenti nella struttura, i partecipanti conosceranno Casa Andreina, la biblioteca, Moscacieca, la Scuola della mela e alcune delle professioni e dei servizi di Unitas.
Il volontariato accompagnerà il percorso attraverso testimonianze ed esempi concreti: chi sono i volontari, perché scelgono di mettere a disposizione il proprio tempo e come il loro contributo si integra con quello dei professionisti.

2. Volontari per un giorno
È il momento maggiormente partecipativo della giornata.
Accompagnati dagli adulti, i bambini potranno offrire un piccolo contributo concreto alla vita di Casa Andreina, collaborando ad attività semplici legate alla preparazione del pranzo, all’accoglienza, al momento conviviale e al riordino.
Anche le persone iscritte potranno prendere parte a questo momento di partecipazione e condivisione.
L’esperienza vuole trasmettere un messaggio semplice: anche un piccolo gesto, quando viene messo a disposizione degli altri e della comunità, può avere valore.

3. Incontro con la disabilità visiva
Persone cieche e ipovedenti racconteranno direttamente alcuni aspetti della propria esperienza quotidiana, dell’autonomia e degli strumenti utilizzati.
L’incontro permetterà anche di riflettere sul significato dell’aiuto: essere disponibili non significa sostituirsi all’altro, ma saper ascoltare, rispettarne l’autonomia e comprendere quale sostegno possa essere realmente utile.

Una giornata aperta alla comunità
Le Porte aperte saranno un’occasione per far conoscere alla popolazione le persone, i volontari, le professioni, i servizi e i progetti presenti a Casa Andreina.
La presenza contemporanea di volontari, collaboratori, persone cieche e ipovedenti, scuole, cittadini e partner vuole favorire un incontro diretto e informale con la realtà di Unitas e mostrare concretamente come il volontariato possa diventare una forma di partecipazione alla vita della comunità.
La partecipazione della popolazione avverrà su iscrizione, così da poter garantire un’esperienza accogliente e compatibile con la normale attività del Centro.

Informazioni principali
Data: giovedì 15 ottobre 2026
Luogo: Casa Andreina – Unitas, Via Ricordone 3, Lugano
Programma: dalle 10.00 alle 15.30
Partecipazione: gratuita
Destinatari: scuole elementari del territorio e popolazione interessata, su iscrizione
Iscrizioni: a casa.andreina@unitas.ch; le richieste saranno accolte compatibilmente con i posti disponibili e con l’organizzazione della giornata.
Un piccolo gesto può essere volontariato
La giornata vuole lasciare soprattutto un’esperienza: una comunità inclusiva non viene costruita soltanto dalle istituzioni e dai professionisti.
Nasce anche dalle persone che scelgono di partecipare, incontrarsi e mettere a disposizione tempo, presenza e capacità.

3 Settembre 2026